
Il corso de r’Aga de Cianpo de Crosc a valle di Malga ra Stua, detto anche “Sòuto de ra Stua”, è formato da una successione spettacolare di cascate e marmitte dei giganti, scavate nelle bancate calcaree a guisa di grandi conche semisferiche. Il dislivello che l’acqua percorre con il salto è di circa 100 metri e corre poco distante dalla frequentata strada di accesso alla malga.
Un tempo sfruttato da una piccola turbina per fornire energia alla malga, il torrente è ora fiancheggiato da un nuovo sentiero attrezzato, accessibile a molti.
Il sentiero, breve e suggestivo, premette di godere appieno la bellezza delle forme ricavate dall’acqua in millenni di erosione ed anche la particolare atmosfera, che viene a crearsi all’interno di queste grandi marmitte. Le acque vorticose del Sòuto de ra Stua sono anche l’habitat di elezione del grazioso merlo acquaiolo, uccello pescatore facilmente avvistabile lungo il sentiero.
Nell’ottica di una valorizzazione paesaggistica e naturalistica dei corsi d’acqua delle Dolomiti d’Ampezzo, già iniziata anni fa con i sentieri di Fanes e Travenanzes, il percorso, progettato dal Parco e finanziato dalla Regione Veneto, è stato realizzato nel corso dell’estate dalle Guide Alpine di Cortina.
Non richiede dotazione da ferrata, essendo attrezzato con passerelle, ma presenta dei tratti leggermente esposti, che richiedono assenza di vertigini.
Parcheggio a S. Uberto
Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre 2026 -ed eventualmente anche in altri periodi o giorni successivi- il parcheggio è a pagamento dalle ore 7:30 alle ore 15:30 alla tariffa giornaliera di € 8,00.
...
leggi tutto >>
Oggi, 19 maggio 2026, il Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo partecipa alla Settimana dei Parchi (18-24 maggio 2026), indetta dalla Regione Veneto, con una giornata che si inserirà nell'ambito della nostra storica "Giornata del Bosco". ...
leggi tutto >>